Quante volte bisogna postare su Instagram a settimana?

Quante volte bisogna postare su Instagram ogni settimana per mantenere attivo e produttivo un profilo? Ogni giorno? Due o tre volte a settimana? O una volta soltanto? Se ti poni queste domande avrai già capito che per lavorare su questo social network in maniera proficua è necessario attuare una strategia precisa.
Ma per crearla è fondamentale capire come funziona la copertura, quanti post fare a settimana, e soprattutto cosa succede ai tuoi contenuti nei giorni successivi alla pubblicazione. In questo articolo ti aiuto a fare chiarezza e ti anticipo subito una cosa: la risposta è “dipende dall’andamento dei tuoi post“!

La frequenza di pubblicazione ideale si basa su costanza e metodo

Avrai sentito dire che per creator e brand che vogliono crescere velocemente servono 3-5 post o reel a settimana. Per chi punta invece sulla qualità e su contenuti evergreen, anche 2 post ben studiati a settimana possono bastare.
A mio avviso non esiste una regola rigida per decidere la frequenza ideale di pubblicazione: tutto dipende dal tuo obiettivo, dal tipo di contenuti che crei e soprattutto dall’andamento della tua copertura (di cui ti parlo nel prossimo paragrafo).
La costanza però è fondamentale: meglio pubblicare due volte a settimana per sei mesi, piuttosto che cinque volte a settimana per un mese e poi fermarsi per due mesi.

L’algoritmo di Instagram infatti tende a premiare i profili che crescono con costanza nelle interazioni e penalizza (o meglio, riduce la priorità) di quelli che interrompono improvvisamente la pubblicazione o subiscono un calo netto di engagement.

Se pubblichi con regolarità, ricevi interazioni coerenti (like, commenti, salvataggi, tempo di visualizzazione), mantieni un buon tasso di coinvolgimento e quindi sei considerato un utente di qualità e affidabile. Questo può portare ad una maggiore esposizione nei feed dei follower, più visibilità nella sezione “Esplora” e una distribuzione più ampia anche tra i non-follower.

Perché la copertura diminuisce dopo i primi giorni?

La copertura (reach) indica quante persone uniche hanno visto il tuo post o reel. Non va confusa con le visualizzazioni, che possono essere anche multiple da parte della stessa persona (soprattutto nei reel). Una copertura alta è segnale che il contenuto ha superato la cerchia dei tuoi follower e ha iniziato a raggiungere anche nuovi utenti.

Instagram mostra i contenuti in base al coinvolgimento iniziale. Nei primi minuti/ore il post viene testato su una piccola parte del tuo pubblico di follower. Se funziona (like, commenti, salvataggi, tempo di visualizzazione), viene mostrato a più persone anche non follower. Altrimenti, la distribuzione rallenta.

La perdita di interazioni nei giorni successivi alla pubblicazione di un post/reel è un processo normale e ordinario che non ti deve spaventare. Anzi, proprio quando la copertura inizia a calare è il momento di pubblicare qualcosa di nuovo! Ma di preciso dove si controllano i dati sulla copertura su Instagram? Intanto ti anticipo che questa dinamica dà origine a quella che viene chiamata curva di decadimento (o curva di decay).

Cos’è la curva di decadimento e dove verificarla

La curva di decay descrive il declino naturale della copertura di un post dopo il picco iniziale.

  • Giorno 1: massimo della visibilità.
  • Giorno 2-3: copertura ancora buona, ma con un possibile e normale calo fisiologico.
  • Giorno 4 in poi: raggiunge quasi solo chi visita il profilo direttamente o chi interagisce spesso. Può comparire nella sezione Esplora e ricevere visualizzazioni e interazioni da lì in maniera sporadica.

In media, un reel ha una curva più lunga (può durare anche una settimana), mentre i post statici tendono a decadere più rapidamente. La curva di decadimento di ogni singolo post o reel è a tua disposizione negli Insight di Instagram. Tieni presente che per vedere gli Insight su Instagram devi avere un profilo creator o professionale (business).

Vai sul tuo post o reel e tocca “Visualizza Insight”. Osserva l’andamento della copertura alla voce “Visualizzazioni nel corso del tempo”. Qui vedrai il grafico cumulativo delle visualizzazioni (cumulative views graph).
Sull’asse delle X (orizzontale) ci sono le ore o i giorni mentre sull’asse delle Y (verticale) sono indicate le visualizzazioni.
Instagram ti mostra anche le visualizzazioni nel tempo divise per Follower e Non follower.
Inoltre mette a confronto il post/reel con la media degli altri tuoi post/reel (“Le visualizzazioni abituali dei tuoi post”).
In questo grafico puoi sostanzialmente vedere la decay curve in azione. Inizialmente la vedrai salire ma ad un certo punto si appiattirà e diventerà una linea dritta orizzontale. Questo è il momento in cui la copertura è in decadimento.

Per sapere quante volte bisogna postare su Instagram a settimana, serve comprendere il ciclo di vita di ogni contenuto piuttosto che seguire regole fisse del tipo “pubblicare ogni tot giorni”. Importante è postare con regolarità, curare le parole chiave e intercettare il pubblico nei momenti giusti. Ma anche capire quando un contenuto ha smesso di funzionare ed essere subito pronti a postare qualcosa di nuovo per mantenere coinvolto il tuo pubblico e dare un segnale positivo all’algoritmo di Instagram.

Quante volte a settimana bisogna postare su Instagram? Verifica la curva di decadimento

Pubblicare un nuovo contenuto quando la curva di decadimento (o curva di decay) del post precedente si appiattisce può essere una buona scelta. Se pubblichi un nuovo contenuto mentre il vecchio è ancora in piena spinta, rischi che si “mangino” a vicenda la visibilità. Instagram infatti tende a non spingere troppo più di un contenuto per volta per lo stesso profilo, soprattutto se i follower non sono molto attivi.

Se aspetti che il contenuto precedente abbia esaurito il suo ciclo naturale (curva orizzontale = crescita minima), dai spazio al nuovo contenuto per ricevere tutta l’attenzione e l’algoritmo può dedicargli più visibilità nei feed e su Esplora.

Voglio concludere con una precisazione. Considera la tua media di pubblicazione. Ad esempio, se in genere tu condividi 3 post a settimana e vedi che un tuo post continua a ricevere visualizzazioni e interazioni anche dopo 2 o 3 giorni, non aspettare oltre, perchè la costanza di pubblicazione è importante. Lascia che quel post continui ad essere spinto dall’algoritmo e intanto fornisci ai tuoi follower un contenuto nuovo.

Ma cosa potrebbe essere successo a quel post che continua ad avere copertura ad oltranza? Probabilmente è diventato virale e piace al pubblico e quindi l’algoritmo continua a proporlo ai non follower. Tuttavia è importante che tu continui con la tua pubblicazione di nuovi post perchè i tuoi follower li stanno aspettando e un ritardo potrebbe interrompere il loro coinvolgimento.

Quindi é vero che in genere conviene aspettare la fine della curva per postare di nuovo, specialmente per ottenere il massimo da ogni contenuto (se l’algoritmo mostra i tuoi post, è tutta pubblicità gratuita per te!). Ma non è una regola assoluta e tutto dipende dalla tua strategia, dalla tua frequenza di pubblicazione e dal tuo pubblico.

Di seguito ti mostro alcune schermate degli Insight del mio profilo Instagram per farti capire meglio come funziona la curva di decadimento.

In questa schermata di Insight vediamo i dati di un mio post appena pubblicato da meno di 3 ore. La curva è in salita e segue l’andamento abituale della media dei miei post (linea tratteggiata). Questo post risulta mostrato prevalentemente ai miei follower e un po’ alla volta ai non follower.

Questo invece è un post pubblicato il 12 maggio che ha ricevuto copertura per qualche giorno, circa fino al 14 maggio. Poi la curva ha iniziato ad appiattirsi. Il suo rendimento è comunque migliore della media dei miei post abituali (supera infatti la linea tratteggiata). Instagram lo ha mostrato prevalentemente ai miei follower.

Questo è un post anomalo. Sembrava che la curva si fosse appiattita quasi subito ma poi ha subito un’ulteriore spinta intorno al 15 maggio che lo ha fatto salire. Da cosa è dipeso? Forse è stato merito di una mia amica famosa che lo ha condiviso nelle sue storie e mostrato ai suoi follower. Io comunque avevo già condiviso nuovi contenuti dopo il 9 maggio.

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